30/09/13

Le frittelle della fiera






Oggi vi rivelo un'altra ricetta presente nel romanzo I colori della nebbia.



Matilde e William, in una scena del libro, visitano una piccola fiera che si teneva sul lungolango dietro il Duomo della città. E lì, ieri come oggi, era possibile assaggiare delle deliziose frittelle: dolci fritti e zuccherati, dalla tipica forma tonda e schiacciata, venduti dagli ambulanti.

Ancora oggi, quando i giostrai arrivano a Mantova in primavera, tutti corrono ad assaggiare queste ghiottonerie, io stessa ne vado matta. Ma è possibile anche prepararle a casa propria, ecco la ricetta:

Ingredienti per l'impasto

Zucchero 50 gr.

Sale 10 gr.

Lievito di birra 25 gr.

Latte250 ml

Burro 100 gr.

La scorza grattugiata di due limoni

Farina Manitoba 500 gr

Vanillina1 bustina


Ingredienti per friggerle

Olio di semi vari o di semi di girasole o di arachidi

(io personalmente non apprezzo quello di arachidi, ma è una questione di gusti)



Per cospargere le frittelle

Zucchero semolato a piacere (meglio abbondare)

Preparazione

Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Mettete in un contenitore il latte a temperatura ambiente, scioglietevi il sale, lo zucchero e aggiungete la scorza grattugiata dei due limoni

Versate il composto in una planetaria munita di gancio per impasti (o in un recipiente capiente se lavorate l'impasto a mano), e aggiungete 1/3 della farina mista a vanillina ; impastate bene fino ad ottenere una pastella fluida e poi aggiungete il lievito sbriciolato. Lavorate ancora per qualche minuto, poi aggiungete un po' alla volta tutta la restante farina e continuate a impastare fino a ottenere un composto morbido ed elastico, quindi incorporate anche il burro ammorbidito e lavorate ancora l'impasto finché risulti morbido ed elastico.

Ungete di olio di semi i palmi delle mani e anche l'interno di una ciotola abbastanza grande. Prendete l'impasto, ponetelo nella ciotola e spennellate leggermente la sua superficie con dell'olio di semi; mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ ponendo la ciotola in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, che potrebbero fare ammorbidire troppo il burro contenuto nell'impasto: tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.

Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle: questo servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie. Quando l'impasto delle frittelle avrà raggiunto il doppio del suo volume, trasferitelo su un piano e formate un lungo salsicciotto che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 gr l'uno. Da ogni pezzetto ricavate una pallina, poi poggiate le palline su una spianatoia e modellatele con una leggera pressione del palmo della mano (insomma schiacciatele un poco).

Disponete le palline su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno 2-3 cm ; ricopritele con un altro canovaccio e attendete circa 20 minuti per la seconda lievitazione. Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi.

Ponete dell’olio di semi a scaldare sul fuoco: l’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°); potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto di impasto: se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente l’olio è pronto.

Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta, vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino. Immergete la frittella nell'olio e aspettate che si colorisca da entrambi i lati.

Quindi scolatele con l'aiuto di due forchette (o di una schiumarola) e passatele nello zucchero semolato facendolo aderire su entrambi i lati.

Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio e servitele immediatamente. Sono buone solo calde e fragranti!

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